ritratto di vita (2)Chi sono? // Chi sei?

Mi viene spontaneo pensare a Murakami che, con la sua domanda “Che potevo saperne io di me stesso? Ero proprio io quel personaggio che riuscivo a percepire con la mia coscienza?” cerca di dare una propria auto-presentazione.

Avete presente quando, durante le interrogazioni, sapevate di non aver studiato abbastanza e rimanevate a bocca aperta come per dire “ma cosa mi sta chiedendo?”; bene, ora mi trovo nella stessa situazione.
Trovo difficile rispondere a questa domanda, a questo enigma. Ho 20 anni e mi ritengo ancora troppo giovane per poter dire “chi sono” veramente. Si dice che non basta una vita per conoscere una persona, figuriamoci dover descrivere e raccontare di una ventenne che ha deciso di aprire un fashion blog, in poche righe. Nella vita non si smette mai di cambiare, di imparare e di maturare e sotto un certo punto di vista spero di poterlo fare, cambiare, imparare e maturare grazie –anche- a questo Blog.

Inciampiamo ogni giorno in libri dove, per conoscere veramente il protagonista, bisogna arrivare alla penultima frase per capire davvero chi è ed io, spero, che anche voi possiate inciampare nella mia vita virtuale e che possiate, grazie ad esso, imparare a conoscermi.

La mia sarà una narrazione complicata dove, oltre che conoscere me, scoprirete anche un altro mondo: Seoul.

Considerando il fatto che non ho ancora trovato una risposta giusta alla domanda “chi sono”, posso
però rispondere alla domanda chi sono stata.

Dadie Bradshaw è il mio così detto “nome d’arte” e tra un po’ vi spiegherò perché (anche se può sembrar scontato).
Nella vita reale mi chiamo Dalila Fontanella ed ho 20 anni; ma prima di aprire questo Fashion Blog, posso dirvi che studio a “L’Orientale di Napoli”, in particolar modo inglese e coreano – ed è brutto da dire ma dopo 10 anni passati a studiare la lingua di Sua Maestà, ancora non la parlo bene.-

Mi sono diplomata in un liceo linguistico, ho seguito il richiamo dello studio di lingue ed oggi mi ritrovo qui, dove fino a qualche tempo fa non immaginavo di essere, a Seoul. Prima però, devo dirvi dove sono nata.. a Potenza, una piccola città, seppur capoluogo di regione, della Basilicata.

In questi anni, anzi in questi 5 anni, ero e sono una cosplayer. Perché? Bhè, è strano da spiegare.
Parto col dire che ho conosciuto questo mondo grazie a mia sorella. E’ posso affermare con sicurezza che è  un mondo diverso per me che non ho ancora una piena consapevolezza di “chi sono”;  è il mondo ideale dove “vivere”. La gente da fuori può vedere il cosplay solo come un travestimento ma io, personalmente, ci trovo dell’altro. E’ la mia bussola, è ciò che rende la mia vita piena di strade da percorrere, e ciò che mi aiuta, a volte, a capire cosa devo essere. Guardate, non è facile interpretare un personaggio, soprattutto se nella vita reale non sai chi sei e credo che, il cosplay, sia l’unica via d’uscita per capirlo. Ovviamente ho la passione per la moda, altrimenti non avrebbe senso questo Fashion Blog.

Fin da bambina ho sempre cercato abiti miei, abiti che mi facessero sentire Dalila e no “la massa”.

Girando su tumblr ho trovato questa frase “La moda è un modo di vivere, di pensare e di essere legato a un’epoca o a una società, ed è per sua stessa essenza effimera, passeggera, fuggevole.” Credo che riassuma perfettamente il mio modo di pensare. Inutile spiegare il significato di “modo di vivere, di pensare”, per questo vorrei soffermarmi su “di essere legato ad un’epoca o a una società”. Una parola mi salta alla mente “Vintage”.
Sono Dadie Bradshaw e sono una seguace dello stile vintage.

Molti si chiederanno perché trovi affascinante questo stile. Ecco, in un capo vintage non ci trovo solo il così detto “unico capo rimasto”, si è unico, ma è vissuto e vissuto vuol dire che ha una storia da raccontare. Forse perché mi ammaliano le storie nascoste, le storie che richiedono tempo per essere capite del tutto, un po’ come i tatuaggi e la fotografia.

Ho un corpo tatuato perché, appunto, tramite essi ci racconto la mia storia ed amo la fotografia grazie a mio nonno. Il mio sogno nel cassetto è di poter indossare tanti abiti, di posare per loro e di trasmettere le sensazioni che mi mandano, attraverso un semplice scatto.

 

Dopo aver scritto così tanto su di me, posso finalmente scrivere perché Dadie Bradshaw. Semplice, Carrie Bradshaw.
Seguo Sex and the City da quando avevo 12 anni. Piccola sì, ma ho sempre ammirato SJP nei panni di questa donna forte ed indipendente. Considero la Bradshaw come una vera fashion blogger di quegli anni; è uno di quei personaggi che mi hanno fatto capire che cos’è la moda e quanto può contare un tacco a spillo.

Come si può notare, la mia vita gira intorno al passato e al presente. Penso poco al futuro perché sono del parere che siamo noi a crearlo ma senza passato e presente, questo non può avvenire. Per me la vita è come un tacco a spillo, dolorosa, difficile da percorrere ma.. FAVOLOSA.

Il mio Fashion Blog prende spunto dalla moda a Seoul. Spero possa interessare il lato economico perché, la moda non vive solo ed esclusivamente grazie ad un capo costoso.

 


Who am I? // Who are you?

 

It’s easy to think for me to Murakami that, with his question “What could I know about myself? Was just me that this character I could feel with my conscience?” he tries to give its own self-presentation.

You know when, during interrogations, you know that you have not studied enough and stay with open month as if to say “what are you asking me?”; well, now I find myself in the same situation. I find difficult to answer this question, this enigma. I’m 20 and I feel too young to say “who am I”. It is said that a lifetime is not enough to know a person, let think to a girl of 20 years old who decided to open a fashion blog. How can I can describe her? In life we never stops to change, to learn and to mature and from a certain point of view I hope to do, change, learn and mature through – also- this Blog.

Stumble every day in books where, to really know the protagonist, we must get to the penultimate sentence to really understand who is and I hope that you too will stumble in my virtual life and you can, thanks to it, learn to know me.

Mine will be a complicated story where, in addition to know me, you will discover another world: Seoul.

 

Just thinking to the fact that I haven’t found an answer to the question “who am I?, I can only answer to the question “who had I been?”.

Dadie Bradshaw is my “art name” and I will explain why.

In the real life I’m Dalila Fontanella and I’m 20 years old; before to open this Fashion Blog, I can say to you that I study to “L’Orientale of Napoli”, English and Korean language. In 10 years spent to study English, I don’t speak English very well yet.

 

I graduated in language high school and I follow to recall of the languages studies and today I’m here, in Seoul. But I was born in Potenza, a little city of Basilicata.

In those years, rather in those 5 years, I was and I’m a cosplayer. Why? It’s strage to explain. I start to say that I have know this world thanks to my sister. I can say with security that it’s a different world for me. It’s ideal world where I can “live”. The external people can see cosplay just only like a costume but I find other. This is my compass and that is what make my life full of roads to walk. Look: is not easy to be a character also if in the real life you don’t know who you are and I believe that cosplay is the only escape way for understand it.

Of course I have passion for fashion.

 

Since when I was child I have all search my on clothes, clothes that make me feel Dalila and no “the mass”.

 

Turning on tumblr I have found this sentence Fashion is a way of living, of thinking and of being tied to an age or a society, and it is by its very essence ephemeral, temporary, fleeting.” I think that sums up perfectly the way I think. Needless to explain the meaning of “way of living, thinking,” why I want to focus on “being tied to an age or a society.” One word comes to mind to me “Vintage”.
I’m Dadie Bradshaw and I’m a follower of vintage style.

 

A lot of people may can ask to themselves why I find very fascinating this style. In a vintage clothes I do not find only the so-called “sole head left”, it is unique, but it is lived and experienced, it means that it has a story to tell.

 

Maybe because I bewitch the hidden stories, the stories that take time to be understood at all, a bit ‘as tattoos and photography.
I have a tattooed body, precisely because through them we tell you my story and I love photography thanks to my grandfather. My dream is to be able to wear so many clothes, to pose for them and to convey the feelings that they send me, through a simple click.

After writing so much about me, I can finally write because Dadie Bradshaw. Simple, Carrie Bradshaw.

I follow Sex and the City since I was 12 years old. I was young, I know, but I have always admired SJP in the shoes of this strong and independent woman. I consider Bradshaw as a real fashion blogger of those years; It is one of those characters that made me realize what is fashionable and what can count a stiletto heel.
As you can see, my life revolves around the past and the present. I think little about the future because they are of the opinion that we who create it but with no past and present, this can not happen. For me, life is like a stiletto heel, painful, difficult to go but .. FABULOUS.
My Fashion Blog is inspired by the fashion in Seoul. I hope will be of interest to the business side because fashion does not live exclusively thanks to a head expensive.

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